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  • Vincenzo Dimastromatteo

Rotary Day – Incontro con l’Istruttore Distrettuale PDG Giuseppe Seracca Guerrieri

Aggiornamento: 1 mag 2023

Ristorante "Il Faro", Taranto - 24 febbraio 2023

 

In occasione della celebrazione del Rotary Day - ovvero il “compleanno” del Rotary che nel 2023 ha festeggiato i 118 anni di vita – il Rotary Club Taranto Magna Grecia ha organizzato un interclub con R.C. Taranto e R.C. Ginosa-Laterza nel corso del quale il PDG Giuseppe Seracca Guerrieri, Istruttore distrettuale, ha intrattenuto i presenti sul tema “Il Rotary del futuro ed i valori rotariani”.



Si è trattato di un importante momento di riflessione, una straordinaria opportunità per ripensare al passato, ma, soprattutto, per guardare con occhi attenti al nostro presente, cogliere i punti di forza ma soprattutto individuare le attuali fragilità della nostra organizzazione, per trarre la forza e la fiducia necessarie per affrontare le sfide del futuro, avendo come principi ispiratori del nostro essere ed agire i valori del Rotary.

Giuseppe ci ha sollecitati a che i valori rotariani, ovvero ‘Servizio, Amicizia, Diversità, Integrità e Leadership’ siano sempre più la forza trainante della nostra condotta. Il ‘Servizio’ per il prossimo deve continuare a costituire l’elemento essenziale della missione rotariana. L’’Amicizia’ (e l’inclusione) ci deve aiutare a rinforzare la tolleranza e ad abbattere qualsiasi barriera di razza, nazionalità, religione, cultura. In riferimento alla ‘Diversità’, il Rotary riconosce il valore di tutte le professioni utili alla comunità: un club che riunisce tutti i rappresentanti della società senza pregiudizi a priori di professione, sesso, età, religione ed etnie sarà protagonista del suo futuro.Integrità’, ovvero comportarsi con responsabilità ed onestà intellettuale, attenersi a standard etici e professionali elevati sul lavoro e nella vita privata, agire con equità e rispetto nei rapporti congli altri e gestire responsabilmente le risorse che ci vengono affidate. Per quanto attiene infine l’ultimo dei suoi valori il Rotary è una organizzazione internazionale di persone - che ricoprono posizionidi responsabilità nelle rispettive professioni - che crede nell’importanza dello sviluppo della ‘Leadership’ tra i suoi componenti. Leadership rotariana intesa come capacità di costruire un orizzonte, di generare una visione a cui tendere, orientando il proprio operato e quello dei soci ai risultati da conseguire.

Perfetta ed esemplificativa, a mio parere, una frase di Marco Milanesi, PDG del Distretto 2041, uno dei massimi esperti di Rotary, che, nel corso di un intervento sulla leadership rotariana ne parlò come lo strumento che “induce a superare le differenze, a focalizzarsi sui problemi e sul modo di risolverli, anche perché il modo migliore di non avere problemi è risolverli”.

La crisi di cui soffre oggi il Rotary si può dire che è in gran parte riconducibile alla perdita di consapevolezza dell'appartenenza e ad una diminuita qualità di partecipazione dei soci alla vita rotariana. Il nostro relatore ritiene che tale fase di difficoltà possa essere superata potenziando la diffusione dei nostri cinque valori, che devono essere considerati come un ‘pacchetto’ da considerare in blocco, valido nel presente ed imprescindibile nel futuro. Il rotariano è infatti testimone di tutti e cinque i valori, che contribuiscono in egual misura a comporre l’esperienza rotariana e a definire i caratteri fondamentali della nostra Organizzazione.

Terminato l’intervento di Seracca Guerrieri il dibattito successivo si è incentrato sul valore della Diversità, uno dei cinque valori con cui il Rotary International si deve quotidianamente misurare e che mette alla prova l’efficacia della nostra azione in relazione a un nostro importante fattore di distinzione: la rotazione degli incarichi. A tale proposito è stato chiesto all’Istruttore distrettuale il suo parere in merito alla proposta, che circola in alcuni ambienti rotariani, relativa alla opportunità di prolungare la durata degli incarichi direttivi apicali dei distretti e dei club, ovvero estenderla da annuale a pluriennale.

Il nostro relatore ha espresso la sua ferma convinzione sulla validità della rotazione annuale, auspicando che rimanga come elemento essenziale dell’organizzazione rotariana ritenendo pienamente valida la saggia scelta del nostro padre fondatore Paul Harris che, quando costituì il Rotary, impose ai governatori ed ai presidenti la rotazione annuale per evitare il rischio di “affezionarsi alla poltrona”.



La serata è stata indubbiamente una preziosa occasione di riflessione e approfondimento, nonché un interessante momento formativo per tutti i soci del nostro club presenti all’incontro con il nostro istruttore distrettuale che ha in maniera esemplare svolto la sua importante missione di divulgatore della cultura della formazione, tematica grazie alla quale saremo maggiormente consapevoli delle nostre possibilità e, in particolare, saremo più in grado di comprendere ciò che siamo, quello che facciamo e quello che potremmo fare nel prossimo futuro.



Pino Barbera

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