• RC Taranto Magna Grecia

Conviviale - "La diabesità. Cos'è? Come prevenirla. Come curarla."

Aggiornamento: 17 mar 2019

Hotel Mercure Delfino - venerdì, 8 marzo 2019



PROGETTO “PREVENZIONE OBESITÀ E DIABETE MELLITO”


Sono oltre 20 i club del Distretto 2120, tra cui il R.C. Taranto Magna Grecia, che hanno aderito al progetto “Prevenzione Obesità e Diabete Mellito”, proposto dalla Commissione Distrettuale Fondazione Rotary.

Il Progetto, di durata pluriennale, riguarda gli allievi delle terze classi delle scuole medie dato che, proprio in tale fascia di età, si concentra la maggiore prevalenza di obesità e il più alto rischio di sviluppare il diabete in età adulta.

Il Delegato del nostro Club per il Progetto, Giovanni Silvano, durante la conviviale del 8 marzo dal tema “La Diabesità” Cos’è? Come prevenirla. Come curarla” ha introdotto l’argomento illustrando i principali obiettivi del Progetto, ovvero sensibilizzare gli alunni e le famiglie sul problema “obesità” e diffondere la consapevolezza della necessità di prevenire questa grave patologia.



Il Progetto prevede la raccolta dei dati antropometrici degli alunni (peso e altezza) e di informazioni sulle loro abitudini alimentari mediante la compilazione di un questionario in forma anonima.

Una volta raccolti, i dati verranno elaborati ed i risultati saranno comunicati ai Club e agli istituti scolastici interessati.

Giovanni ha quindi passato la parola al dott. Mauro Magno, Responsabile di Scienza dell'Alimentazione e Dietetica e di Endocrinologia dell’Ospedale SS Annunziata di Taranto, che ci ha illustrato le principali complicanze derivanti dell’obesità, tra le più serie quelle metaboliche, cardiovascolari, osteoarticolari, respiratorie e, non meno gravi, quelle di natura psicocociale.



I dati che ci ha presentato sono allarmanti, infatti in Italia è obeso 1 bambino su 3 dai 6 ai 10 anni, 1 su 4 dai 6 ai 17 anni, con una particolare incidenza nelle regioni meridionali. Le principali cause dell’obesità sono l’eccessivo introito calorico con l’alimentazione e la riduzione del dispendio energetico per scarsa attività fisica.